La Riserva del Selous

La Riserva del Selous prende il nome da Frederick Courtney Selous, capitano dei Regi Fucilieri Britannici, che vi morì nel 1917 definito il più grande cacciatore bianco in Africa. Situata in Tanzania, in Africa Orientale, nel 1905 divenne riserva di caccia e oggi è una delle aree protette più grandi dell'intero pianeta , con una superficie di circa 45.000kmq (più estesa della Svizzera) pari a circa il 6% della superficie dell’intera Tanzania.
L’interferenza umana è praticamente nulla e l’ambiente è ideale per ospitare quella che viene definita la più grande popolazione di mammiferi (circa 750.000) di tutta l'Africa: elefanti (dei quali si può ammirare la migrazione, durante la stagione secca, verso il Mozambico), bufali, ippopotami, coccodrilli, licaoni, intere famiglie di leoni, leopardi, qualche ghepardo e 440 specie di uccelli diversi.
Questo parco, inserito con il Mikumi National Park, con il quale confina a nord-ovest,  dall’UNESCO tra i Patrimoni Mondiali dell’Umanità, è infatti un eccezionale richiamo ed habitat per tutte le specie animali e un’opportunità impedibile per coloro che vogliano conoscere l’Africa partecipando a qualcosa di più di un classico safari. Nella riserva, infatti, oltre al tradizionale safari in auto si possono effettuare tra le migliori escursioni in barca oltre a safari a piedi, accompagnati dai ranger, vietati nella maggior parte degli altri parchi africani. All’interno della Riserva, inoltre, diversi campi organizzano fly-camp safari di una o al massimo due notti, per una esperienza profondamente africana.
Altro elemento caratterizzante e di grande suggestione è la presenza di 3 corsi d’acqua tra cui il Rufiji, il fiume più grande della Tanzania che sbocca nell’Oceano Indiano, davanti all’isola di Mafia, a nord del quale l’area è riservata ai safari fotografici. Risalendo il medesimo fiume il suo letto attraversa una serie di gole strettissime, scavate dall’acqua, che generano incredibili canyon naturali. Particolarmente interessante è, a questo proposito, lo Stiegler Gorge, profondo circa 100 mt. e largo altrettanti, attraversato da una teleferica, intorno al quale si trovano la maggior parte delle strutture ricettive (campeggi e lodge). Infine il Beho Beho ed il Ruaha River riforniscono d'acqua la Riserva creando canali, isolotti, paludi e zone salmastre.

giugno

luglio

agosto

settembre

ottobre

novembre

dicembre

gennaio

febbraio

marzo

aprile

maggio

Questo è il periodo migliore per la Riserva del Selous. E' la stagione secca, le lunghe piogge sono terminate e i letti dei fiumi, che iniziano ad asciugare, attirano numerosi elefanti e bufali. Le temperature sono piacevoli (25-28 °C) e le notti fresche. Questo è il momento ideale per effettuare safari a piedi e per l'avvistamento degli animali. Procedendo nella stagione il calore aumenta e l'habitat si fa più secco; gli animali sono sempre più concentrati lungo i fiumi e attorno ai laghi e con loro arrivano i grandi predatori e coccodrilli, iene e cani selvatici, tutti a caccia della loro pasto. 

Il periodo delle piogge brevi consentono una nuova rinascita della vegetazione; il territorio si fa più verde, il clima più umido ed è il periodo della fioritura. La temperatura è più elevata (intorno ai 35 °C) e le piogge, nell'arco della giornata, sono possibili. Gli animali si disperdono e si possono avvistare in modo più allargato lungo il percorso all'interno del parco. Molti sono i nuovi nati e gli uccelli numerosissimi; questo infatti è il periodo ideale per gli appassionati di birdwatching.

Sono i mesi monsonici: la Riserva è inaccessibile, le precipitazioni intense, le strade impraticabili e i campi/lodges chiusi.