Dahab
La destinazione“ORO” questo il significato arabo della parola Dahab, equivalente al colore delle sue spiaggie e del deserto circostante. Questa piccola cittadina egizina (1300 abitanti) che si trova sulla costa sud-orientale della Penisola del Sinai, tra Sharm El Sheikh e Nuweiba, è nata come piccolo villaggio di pescatori per divenire un rinomato centro turistico e balneare. Meta preferenziale di amanti del windsurf, dello snorkeling e, soprattutto, delle immersioni, conserva ancora l’atmosfera tipica della cultura locale, per una vacanza semplice e rilassante. La popolazione beduina che la occupa ha saputo amalgamarsi adeguatamente allo sviluppo, anche turistico, consentendo al turista di conoscere le loro tradizioni, di acquistare il tipico ed ambito artigianato. Questa perla del golfo è costituita da due zone principali: Assalah, a sud, la cui passeggiata è un susseguirsi di ristoranti in stile beduino, centri sub e bar lungo le spiagge, e Dahab che è il centro amministrativo. I primi turisti di Dahab viaggiavano zaino in spalla e sacco a pelo per la notte. Turisti fai da te, indipendenti e desiderosi di vivere gli aspetti più veri di questa zona. Non è quindi difficile capire come lo sviluppo turistico di Dahab abbia il volto dell’ostello così come quello dell’hotel all inclusive, derivate dalla nuova e differente clientela, attirata dalle sabbie dorate e dal mare turchese. Resa unica dalla sua penisola di corallo, la zona è particolarmente rinomata per i suoi punti di immersione, ammalianti per subacquei più o meno esperti: il Blue Hole (immersione tra la laguna ed il mare aperto), il Canyon (passaggio subacqueo in una suggestiva spaccatura nella roccia) e il Lighthouse. Per chi ama l’idea di visitare il deserto Dahab risulta comunque meta preferenziale, così come per dirigersi al Monte Sinai e al mitologico Monastero di Santa Caterina. Centro Diving: DANIELA DIVINGIl Centro Diving si trova all’interno del DANIELA HOTEL
Lingue parlateItaliano, inglese, francese, arabo
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